Lessico
Il glossario
di Tupac
45 voci per entrare nella lingua di Tupac: lo slang delle canzoni, le persone, i luoghi, i concetti. Ogni voce rimanda alle canzoni in cui la parola lavora.
Lo slang del repertorio
- G
- Abbreviazione di gangsta, ma nell'uso corrente un titolo di rispetto tra pari, quasi un grado. Essere un G significa aver dato prova di sé per strada e meritare la considerazione che ne deriva. Tupac gioca spesso sulla solennità della parola, fino a farne un epitaffio. Bury Me a G · Thug Life: Volume 1, 1994 How Long Will They Mourn Me? · Thug Life: Volume 1, 1994
- Homie
- Contrazione di homeboy: l'amico del quartiere, quello che si conosce da sempre. La parola ricorre in tutta l'opera di Tupac, spesso venata di lutto, perché l'homie è tanto colui che si sostiene quanto colui che si piange. Uno dei suoi primi classici ne fa addirittura una promessa di fedeltà incondizionata. If My Homie Calls · 2Pacalypse Now, 1991 How Long Will They Mourn Me? · Thug Life: Volume 1, 1994 Life Goes On · All Eyez on Me, 1996
- Hustler
- Chi si arrangia e si guadagna da vivere con ogni mezzo, legale o no, perché il sistema non gliene lascia altri. Tupac descrive l'hustle senza glorificarlo ingenuamente: è una corsa estenuante da cui si esce ricchi, incarcerati o morti. La parola dice l'ambizione quanto la trappola. Str8 Ballin' · Thug Life: Volume 1, 1994 Skandalouz · All Eyez on Me, 1996
- M.O.B.
- Acronimo a doppio fondo che Tupac portava tatuato sul braccio. La lettura più diffusa è Money Over B****es, i soldi prima delle donne, credo di diffidenza più che di misoginia dichiarata, anche se il dibattito resta aperto. Una seconda lettura, Member Of Bloods, circola nella cultura delle gang di Los Angeles; Tupac non era affiliato, ma il suo entourage Death Row gravitava attorno ai Bloods, da cui l'ambiguità coltivata ad arte. Lo spirito della sigla attraversa i brani di branco registrati con gli Outlawz. When We Ride · All Eyez on Me, 1996 Tradin War Stories · All Eyez on Me, 1996
- OG
- Original Gangster: l'anziano sopravvissuto abbastanza a lungo da poter trasmettere. L'OG incarna l'esperienza e impone il rispetto dei più giovani, una gerarchia che Tupac riconosce pur scompaginandola, lui che divenne leggenda prima dei trent'anni. La sua nostalgia per i pionieri dell'hip-hop newyorkese nasce dalla stessa reverenza. Old School · Me Against the World, 1995 Str8 Ballin' · Thug Life: Volume 1, 1994
- One time / 5-0
- Due soprannomi della polizia nello slang californiano degli anni Novanta, il secondo preso in prestito dalla serie tv Hawaii Five-O. In Tupac la pattuglia non è mai un semplice sfondo: è l'antagonista ricorrente, il potere che controlla, umilia e a volte uccide. I suoi primi album ne fanno un motivo ossessivo, alimentato dai suoi stessi scontri con la polizia di Oakland. Leggi l'articolo. Trapped · 2Pacalypse Now, 1991 Holler If Ya Hear Me · Strictly 4 My…, 1993 Point the Finga · Strictly 4 My…, 1993
- Outlaw
- Il fuorilegge, figura che Tupac eleva a identità dopo l'incarcerazione del 1995. Essere outlaw significa scegliere di vivere fuori dalle regole di una società percepita come truccata. La parola darà il nome al suo gruppo, gli Outlawz, e aleggia sui suoi ultimi due anni. Leggi l'articolo. Outlaw · Me Against the World, 1995 Life of an Outlaw · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- Ridah / rider
- Colui che viaggia con i suoi e non arretra davanti a nulla, fedele fino in fondo, pronto a rispondere a ogni provocazione. In Tupac il ridah diventa una figura quasi mitologica di lealtà armata, soprattutto nel periodo Death Row. La traccia di apertura di All Eyez on Me ne fa un programma di vita. Leggi l'articolo. Ambitionz Az a Ridah · All Eyez on Me, 1996 Picture Me Rollin' · All Eyez on Me, 1996 When We Ride · All Eyez on Me, 1996
- Soulja / soldier
- Il soldato, scritto soulja come lo scrive la strada. La metafora militare struttura tutto il primo Tupac: il giovane nero americano vive in zona di guerra, gli serve quindi un'etica da combattente. Due brani gemelli, a un album di distanza, raccontano questo soldato dei ghetti e la sua rivincita. Soulja's Story · 2Pacalypse Now, 1991 Souljah's Revenge · Strictly 4 My…, 1993
- Thug Life
- Molto più di un tatuaggio sull'addome di Tupac: è la sua filosofia centrale. L'espressione funziona come un acronimo, The Hate U Give Little Infants F***s Everybody, ovvero l'odio che la società infligge ai bambini finisce per ritorcersi contro tutti. La parola thug (teppista) viene quindi rivendicata e rovesciata: il teppista non nasce cattivo, è il prodotto di un abbandono collettivo. Tupac ne farà anche il nome del suo gruppo e di un intero album nel 1994. Leggi l'articolo. Cradle to the Grave · Thug Life: Volume 1, 1994 So Many Tears · Me Against the World, 1995
- Westside
- Il grido di battaglia della West Coast, spesso accompagnato dal segno della mano a W. Nato a New York, Tupac diventa paradossalmente il portabandiera più rumoroso del Westside durante la faida con la East Coast. Sulla sua bocca la parola è insieme una dichiarazione di guerra e una dichiarazione d'amore alla California. Leggi l'articolo. California Love · All Eyez on Me, 1996 To Live & Die in L.A. · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 Hit 'Em Up · Greatest Hits, 1998
I concetti
- L'héritage Panther
- Tupac è letteralmente un figlio del Black Panther Party: madre militante, patrigno e madrina condannati, il padrino Geronimo Pratt in carcere per ventisette anni prima di essere scagionato. Questa genealogia rivoluzionaria distingue la sua rabbia da quella dei contemporanei, perché poggia su un'analisi politica ereditata, non solo sul vissuto. I suoi brani più militanti ne sono la traduzione diretta. Leggi l'articolo. Words of Wisdom · 2Pacalypse Now, 1991 White Man'z World · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 Changes · Greatest Hits, 1998
- La paranoïa Makaveli
- Dopo i Quad Studios e la prigione, la certezza di essere braccato diventa il carburante delle ultime registrazioni. Il nemico è ovunque: ex amici, etichette rivali, polizia, stampa. Questa tensione dà agli ultimi brani la loro urgenza spettrale, quella di un uomo che registra come si redige un testamento. Vi si può sentire una lucidità tragica quanto un accecamento; entrambe le letture reggono a ogni ascolto. Leggi l'articolo. Against All Odds · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 Krazy · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 Hold Ya Head · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- La rose dans le béton
- L'immagine chiave della poesia di Tupac, titolo di una poesia adolescenziale pubblicata dopo la sua morte: una rosa che cresce in una crepa del cemento non va giudicata dai petali rovinati, ma ammirata per il solo fatto di essere cresciuta. Metafora del ragazzo del ghetto che ce la fa, riassume meglio di ogni altra cosa la visione che aveva di sé. Il motivo attraversa le sue canzoni più compassionevoli. Leggi l'articolo. Keep Ya Head Up · Strictly 4 My…, 1993 Unconditional Love · Greatest Hits, 1998
- La théorie des 7 jours
- Il sottotitolo dell'album Makaveli, riferito ai tempi record della sua lavorazione: i testi scritti e incisi in tre giorni, il missaggio chiuso in quattro. Il numero sette assumerà a posteriori una carica quasi mistica, visto che Tupac fu ferito un 7 settembre e morì sette giorni dopo l'incontro di Tyson, a 25 anni (2 + 5 = 7, diranno gli esegeti). La numerologia attorno a Tupac è un pozzo senza fondo, e questo album ne è la fonte principale. Leggi l'articolo. Hail Mary · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 Blasphemy · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- Le Code Thug Life
- Un insieme di regole di condotta per le gang, redatto da Tupac con il patrigno Mutulu Shakur all'inizio degli anni Novanta: non prendere di mira i civili, risparmiare i bambini e le donne incinte, non vendere crack alle madri. Il codice fu presentato nel 1992 a un vertice di tregua tra Bloods e Crips. Utopico forse, ma rivela il progetto politico dietro la posa: regolare la violenza quando non la si può abolire. Leggi l'articolo. Cradle to the Grave · Thug Life: Volume 1, 1994 Pour Out a Little Liquor · Thug Life: Volume 1, 1994
Le persone
- Afeni Shakur
- Madre di Tupac, militante delle Black Panthers. Al processo dei Panther 21 si difese da sola, incinta di lui, e fu assolta. La sua lotta contro la dipendenza dal crack negli anni Ottanta segnò profondamente il figlio, che le dedicò uno dei più bei tributi mai rivolti a una madre nella musica popolare. Dopo la sua morte fu lei ad amministrarne il catalogo. Leggi l'articolo. Dear Mama · Me Against the World, 1995
- Assata Shakur
- Madrina di Tupac e figura del Black Liberation Army, condannata nel 1973 per l'uccisione di un poliziotto del New Jersey, evasa nel 1979 e da allora rifugiata a Cuba, dove vive tuttora. Per Tupac incarnava la resistenza nera in esilio. La sua ombra plana sui brani più politici del repertorio. Words of Wisdom · 2Pacalypse Now, 1991 White Man'z World · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- Bad Boy Records
- L'etichetta newyorkese di Sean "Puffy" Combs, casa di The Notorious B.I.G. e rivale designata della Death Row. Dopo la sparatoria dei Quad Studios, Tupac ritiene Bad Boy complice dell'agguato, accusa mai provata. L'etichetta diventa il bersaglio dichiarato dei suoi brani più velenosi. Leggi l'articolo. Hit 'Em Up · Greatest Hits, 1998 Bomb First (My Second Reply) · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- Death Row Records
- L'etichetta di Suge Knight e Dr. Dre, la macchina da guerra del rap californiano degli anni Novanta con Snoop Dogg come figura di punta. Tupac vi registra in pochi mesi una quantità di musica sbalorditiva, tra cui il doppio album All Eyez on Me. L'etichetta gli offre mezzi senza precedenti, ma lo rinchiude anche in una logica di clan e di conflitto permanente. Leggi l'articolo. 2 of Amerikaz Most Wanted · All Eyez on Me, 1996 Got My Mind Made Up · All Eyez on Me, 1996
- Digital Underground
- Il gruppo funk e strampalato di Oakland, porta d'ingresso di Tupac nell'industria: vi fu ballerino e roadie prima di ottenere la sua prima strofa registrata su Same Song nel 1991. Il contrasto tra l'umorismo goliardico del gruppo e la gravità del giovane che ne emerse ha un suo sapore. Restò loro fedele, invitandoli sul suo più grande successo da festa. Leggi l'articolo. Same Song · This Is an EP Release (Digital Underground), 1991 I Get Around · Strictly 4 My…, 1993
- Johnny « J »
- Produttore messicano-americano, artigiano discreto di alcuni dei momenti più alti di Tupac. Il suo marchio: loop soul luminosi, bassi rotondi e un'efficienza in studio che si sposava alla perfezione con il ritmo di registrazione forsennato del rapper. Firma buona parte di All Eyez on Me e lavorava già con lui ai tempi di Thug Life. Pour Out a Little Liquor · Thug Life: Volume 1, 1994 How Do U Want It · All Eyez on Me, 1996
- Kidada Jones
- Figlia del produttore Quincy Jones, stilista, fidanzata di Tupac nei suoi ultimi mesi. La loro storia era cominciata male, perché Tupac aveva criticato pubblicamente il padre di lei prima di scusarsi. Viveva con lui a Las Vegas la sera della sparatoria e restò al suo capezzale fino alla fine. Appartiene a quel capitolo più sereno che certi brani dell'era Makaveli lasciano intravedere. To Live & Die in L.A. · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- Makaveli
- Lo pseudonimo che Tupac adotta per il suo ultimo album, ispirato a Niccolò Machiavelli, letto in prigione. Lo stratega fiorentino aveva teorizzato l'arte di fingere per regnare; Tupac ne fa un alter ego più cupo, più paranoico, quasi postumo prima del tempo. La grafia modificata alimenterà tutte le teorie su una morte simulata. Leggi l'articolo. Hail Mary · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 Toss It Up · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- Mutulu Shakur
- Patrigno di Tupac, agopuntore e militante rivoluzionario, condannato a sessant'anni di carcere nel 1988 per il suo ruolo in una rapina finita nel sangue legata al Black Liberation Army. Dalla sua cella scrisse con Tupac il codice Thug Life. Sul suo ultimo album Tupac saluta regolarmente i prigionieri politici neri, Mutulu compreso. Leggi l'articolo. White Man'z World · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- Outlawz
- Il gruppo che Tupac forma attorno a sé all'uscita di prigione, con tra gli altri E.D.I. Mean, Young Noble, Kadafi e Kastro. Ogni membro porta il nome di un nemico designato dell'America, una provocazione politica tipica del loro mentore. Sono onnipresenti sull'album Makaveli e ne porteranno avanti l'eredità dopo il 1996. Leggi l'articolo. Life of an Outlaw · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 When We Ride · All Eyez on Me, 1996 Hit 'Em Up · Greatest Hits, 1998
- Shock G
- Leader dei Digital Underground, noto come Humpty Hump con il suo naso finto, ma anche musicista e produttore fuori dal comune, formato al piano funk. Fu lui a dare una possibilità a Tupac, a produrre parte dei suoi esordi e a comparire su I Get Around. Il suo miscuglio di estro e scienza musicale ha segnato a lungo il suono della Bay Area. I Get Around · Strictly 4 My…, 1993 Same Song · This Is an EP Release (Digital Underground), 1991
- Snoop Dogg
- La star della Death Row e alleato naturale di Tupac al suo arrivo sull'etichetta. Il loro duetto al vertice riunisce i due uomini più ricercati del rap americano, entrambi all'epoca invischiati in vicende giudiziarie. Verso la fine la loro complicità si incrina, perché Snoop rifiuta di sposare fino in fondo la crociata anti-New York del compagno. Leggi l'articolo. 2 of Amerikaz Most Wanted · All Eyez on Me, 1996
- Stretch
- Randy "Stretch" Walker, rapper e produttore del Queens, membro dei Live Squad e stretto compagno di strada del primo Tupac. Presente ai Quad Studios la sera della sparatoria del 1994, fu poi accusato di passività da Tupac, che ruppe con lui. Fu assassinato il 30 novembre 1995, un anno esatto dopo l'agguato, coincidenza che alimenta parecchie speculazioni. Crooked Ass Nigga · 2Pacalypse Now, 1991
- Suge Knight
- Il temuto boss della Death Row Records. Nell'ottobre 1995 versò la cauzione di 1,4 milioni di dollari che fece uscire Tupac di prigione, in cambio di un contratto firmato su un angolo di tavolo. Protettore e carceriere insieme, era al volante della BMW in cui Tupac fu colpito a morte a Las Vegas. La sua presenza si sente fin dentro le intro dell'era Death Row. Leggi l'articolo. All Eyez on Me · All Eyez on Me, 1996 Heartz of Men · All Eyez on Me, 1996
- The Notorious B.I.G.
- Christopher Wallace, detto Biggie, il gigante di Brooklyn. Prima amico e protetto informale di Tupac, che lo ospitava e lo faceva salire sul palco, dopo i Quad Studios diventa il nemico intimo, simbolo del presunto tradimento di New York. La loro rottura, amplificata da etichette e media, struttura la guerra delle coste; Biggie sarà assassinato sei mesi dopo Tupac, senza che nessuno dei due omicidi fosse stato risolto al momento della loro morte. Leggi l'articolo. Hit 'Em Up · Greatest Hits, 1998 Bomb First (My Second Reply) · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
I luoghi
- Baltimore School for the Arts
- La scuola d'arte dove Tupac studia teatro, danza classica e poesia dal 1986 al 1988, e dove stringe amicizia con Jada Pinkett. I suoi insegnanti ricordano un allievo brillante che divorava Shakespeare. Questa formazione teatrale spiega molto: il senso della messa in scena, la dizione, l'arte di costruire personaggi interi in tre strofe. Leggi l'articolo. Brenda's Got a Baby · 2Pacalypse Now, 1991 Keep Ya Head Up · Strictly 4 My…, 1993
- Can-Am Studios
- Lo studio della Death Row a Tarzana, nella San Fernando Valley. Tupac vi registra a un ritmo vertiginoso, spesso più brani per notte, scrivendo una strofa mentre il fonico prepara la traccia successiva. All Eyez on Me e l'album Makaveli escono in gran parte da queste mura, insieme a una scorta di inediti che alimenterà i dischi postumi per un decennio. Leggi l'articolo. Ambitionz Az a Ridah · All Eyez on Me, 1996 Hail Mary · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- Clinton Correctional Facility
- Il carcere di massima sicurezza dello Stato di New York dove Tupac sconta otto mesi nel 1995. Durante la detenzione, Me Against the World entra direttamente in vetta alla classifica di Billboard, una prima assoluta per un artista detenuto. Vi legge Machiavelli e Sun Tzu, sposa per breve tempo Keisha Morris e ne esce trasformato, più duro, sotto contratto con la Death Row. Leggi l'articolo. Me Against the World · Me Against the World, 1995 Ambitionz Az a Ridah · All Eyez on Me, 1996
- Harlem
- Il quartiere di New York dove Tupac nasce il 16 giugno 1971, un mese dopo l'assoluzione della madre al processo dei Panther 21. Vi trascorre l'infanzia tra militanza, precarietà e teatro, recitando a dodici anni in A Raisin in the Sun all'Apollo. La sua tenerezza per la New York dell'infanzia affiora nel suo omaggio all'hip-hop delle origini, il che rende la guerra delle coste ancora più crudele. Leggi l'articolo. Old School · Me Against the World, 1995
- Las Vegas
- Il 7 settembre 1996, dopo un incontro di Mike Tyson all'MGM Grand e una rissa nella hall, Tupac viene crivellato di colpi a un semaforo dello Strip, passeggero della BMW di Suge Knight. Muore sei giorni dopo, il 13 settembre, a 25 anni. La città è così diventata l'ultimo capitolo di un'opera che non aveva mai smesso di annunciare la propria fine, il che rende vertiginosi certi ascolti retrospettivi. Leggi l'articolo. Death Around the Corner · Me Against the World, 1995 Life Goes On · All Eyez on Me, 1996
- Marin City
- Enclave povera della contea di Marin, a nord di San Francisco, soprannominata The Jungle, dove Tupac vive gli ultimi anni dell'adolescenza dopo Baltimora. È lì che vende droga, si lega alle figure locali e scrive i primi testi seri. Lo sfondo sociale dei suoi esordi discografici deve molto a questo periodo. Leggi l'articolo. Trapped · 2Pacalypse Now, 1991 If My Homie Calls · 2Pacalypse Now, 1991
- Oakland
- La città dei Digital Underground e il vero punto di partenza della carriera di Tupac. È anche lì che nell'ottobre 1991 due poliziotti lo pestano per aver attraversato la strada fuori dalle strisce; farà causa al comune e otterrà un risarcimento. Questa esperienza di vessazione poliziesca alimenta direttamente la rabbia dei suoi primi dischi. Trapped · 2Pacalypse Now, 1991 I Get Around · Strictly 4 My…, 1993
- Quad Studios
- Lo studio di Times Square dove, il 30 novembre 1994, Tupac viene rapinato nell'atrio, spogliato dei gioielli e raggiunto da cinque proiettili. Sopravvive, si convince che persone vicine a Bad Boy sapessero, e il rap americano cambia rotta. Alla vigilia del verdetto del suo processo per violenza sessuale, l'episodio trasforma la sua musica: la paranoia diventa un tema portante. Leggi l'articolo. Against All Odds · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 Death Around the Corner · Me Against the World, 1995
La musica
- Ad-libs
- Le interiezioni, gli a parte e le invettive disseminati attorno alle strofe. Tupac ne fa un'arte a sé: intro parlate che piantano la scena, minacce mormorate tra due battute, outro interminabili in cui regola i conti facendo nomi e cognomi. Alcuni dei suoi monologhi di fine traccia sono diventati celebri quanto le canzoni stesse. Hit 'Em Up · Greatest Hits, 1998 Ambitionz Az a Ridah · All Eyez on Me, 1996
- Doublage de voix
- Tecnica di studio che consiste nel reincidere la propria voce sopra la traccia principale per darle spessore. Tupac raddoppia quasi sistematicamente le sue strofe, a volte per tutta la loro lunghezza, il che produce quell'impressione di rabbia moltiplicata, come se più Tupac scandissero insieme. È una delle firme sonore più riconoscibili del suo stile. How Do U Want It · All Eyez on Me, 1996 Hail Mary · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
- G-funk
- Il suono dominante della West Coast a metà degli anni Novanta: sintetizzatori sinuosi ereditati dal P-Funk di George Clinton, bassi pesanti, tempi indolenti. Codificato da Dr. Dre, lo stile raggiunge in Tupac la sua incarnazione più popolare con California Love. All Eyez on Me ne è saturo, fino a invitare Clinton in persona al microfono. Leggi l'articolo. California Love · All Eyez on Me, 1996 Can't C Me · All Eyez on Me, 1996 2 of Amerikaz Most Wanted · All Eyez on Me, 1996
- Sample soul
- L'altro versante del suono di Tupac: loop presi in prestito dal soul degli anni Settanta, caldi e malinconici, che ammorbidiscono la durezza dei testi. Dear Mama si appoggia così a Joe Sample e agli Spinners, Do for Love a Bobby Caldwell. Questo dialogo con la musica dei genitori dà ai suoi brani introspettivi una profondità emotiva particolare. Leggi l'articolo. Dear Mama · Me Against the World, 1995 Do for Love · R U Still Down? (Remember Me), 1997
- Talkbox
- Un effetto che fa cantare un sintetizzatore attraverso un tubo tenuto in bocca dal musicista, producendo quella voce robotica ed elastica tipica del funk. Il suo maestro assoluto, Roger Troutman degli Zapp, firma il ritornello più celebre del repertorio di Tupac. Da non confondere con l'Auto-Tune, arrivato più tardi: qui tutto è suonato dal vivo. California Love · All Eyez on Me, 1996 Temptations · Me Against the World, 1995
- West Coast vs East Coast
- La rivalità che lacera il rap americano tra il 1994 e il 1997, cristallizzata attorno a Death Row e Bad Boy, a Tupac e Biggie. Nata da incidenti reali e poi gonfiata dalle etichette e dalla stampa specializzata, trasforma un'emulazione artistica in guerra fredda, poi in tragedia con due omicidi all'epoca mai risolti. Impossibile capire gli ultimi due album di Tupac senza questo sfondo. Leggi l'articolo. Hit 'Em Up · Greatest Hits, 1998 To Live & Die in L.A. · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996 Bomb First (My Second Reply) · The Don Killuminati: The 7 Day Theory, 1996
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